News

Merci e macchinari all'estero: novità e semplificazioni per le operazioni temporanee fuori dall'UE

Le aziende che partecipano a manifestazioni fieristiche internazionali o che inviano temporaneamente macchinari, attrezzature da lavoro e campionari al di fuori dei confini dell'Unione Europea devono affrontare adempimenti doganali ben precisi. Per semplificare tali operazioni e ridurre il carico burocratico, il quadro normativo e operativo si sta arricchendo di nuove soluzioni digitali e procedurali.

Con la Circolare n. 9/2026, lo Studio Tagliabue analizza le principali novità legate al debutto del Carnet ATA digitale e la disciplina dell'esportazione temporanea.

La transizione al Carnet ATA digitale (e-ATA)

A partire dal 1° giugno 2026, è ufficialmente iniziata la fase di transizione dal tradizionale Carnet ATA cartaceo alla nuova versione interamente digitale, denominata e-ATA. Questo strumento rappresenta il titolo doganale internazionale utilizzato per l'esportazione temporanea di merci destinate a fiere, mostre, dimostrazioni commerciali o attrezzature per uso professionale.

L'introduzione della piattaforma digitale consente alle imprese di:

  • Presentare la richiesta del documento direttamente online.

  • Gestire il titolo tramite computer o dispositivi mobili mediante app dedicate.

  • Velocizzare i controlli alle maglie doganali di entrata ed uscita.

  • Garantire una tracciabilità in tempo reale delle movimentazioni dei beni.

Periodo transitorio e regole d'uso: Per consentire un adeguamento graduale a tutti gli operatori e agli uffici doganali dei Paesi aderenti, il formato cartaceo e quello digitale conviveranno fino al 31 dicembre 2027. Dal 1° gennaio 2028, l'e-ATA diventerà la modalità ordinaria ed esclusiva.

Si ricorda che il Carnet ATA (anche in formato e-ATA) mantiene una validità massima di 12 mesi e non può essere impiegato per prodotti deperibili, merci destinate a lavorazione/trasformazione o materiale di consumo.

Esportazione temporanea: un'alternativa a lungo termine

Qualora l'operazione commerciali preveda la permanenza dei beni fuori dall'UE per un periodo superiore all'anno, la procedura di esportazione temporanea costituisce un'alternativa strategica al Carnet ATA.

Tale regime doganale consente la reimportazione delle merci sul territorio nazionale in franchigia, ossia senza il pagamento di dazi e IVA all'importazione, a patto che sia garantita la perfetta identificabilità dei beni al momento del rientro. A tal fine, l'azienda deve predisporre idonea documentazione di supporto (schede tecniche, numeri di matricola/serie, fotografie e descrizioni dettagliate).

Il fattore tempo: Il vantaggio principale dell'esportazione temporanea risiede nella durata: il termine ordinario per il reingresso delle merci può estendersi fino a 36 mesi, con la possibilità di richiedere proroghe in presenza di giustificate circostanze.

Quale strumento scegliere per la propria azienda?

La scelta tra Carnet ATA digitale ed esportazione temporanea deve essere effettuata analizzando tre fattori chiave:

  1. La durata di permanenza all'estero (sotto o sopra i 12 mesi).

  2. La destinazione e la tipologia dei beni (campionari fieristici vs macchinari complessi).

  3. I Paesi extra-UE coinvolti nell'itinerario.

Il supporto dello Studio Tagliabue

I professionisti dello Studio Tagliabue sono a disposizione delle imprese per valutare l'impatto fiscale e procedurale delle operazioni con l'estero, coordinandosi con gli spedizionieri di riferimento per una corretta impostazione delle pratiche doganali.

Contatta i nostri uffici via mail all'indirizzo studio@tagliabuestudio.it o visita il portale tagliabuestudio.it per maggiori informazioni.

Consulenza tributaria

Studio Tagliabue

Lun - Ven 8:30-12:30 - 14:00-18:00

Studio Tagliabue
Benvenuto!
Come possiamo aiutarti?